Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

La felicità di Emma

La-felicita-di-Emma-di-Claudia-Schreiber-Keller_main_image_objectLa copertina rosa ed il titolo potrebbero trarre in inganno. Anche l’incipit, che trascrivo di seguito, sembra mostrarci una vita quasi idilliaca.

La stanza da letto di Emma era un porcile: la biancheria sbucava fuori dall’armadio e dai cassetti, pile di giornali e di fatture non pagate le facevano da comodino e da sgabello, e gomitoli di polvere grossi come gatti rotolavano sotto il letto impigliandosi in resti di pane mangiucchiato. Fuori il sole nascente tingeva i campi di rosso e la rugiada si posava sui prati. Emma si avvolse stretta stretta nel piumino, godendosi il calore di quell’abbraccio. Provava invidia per i suoi maiali, che se ne stavano sdraiati sulla paglia fresca o uno addosso all’altro, respirando tutti allo stesso ritmo. Riempivano le loro giornate di uno splendido far niente. Di mattina e di sera, di giorno e di notte – i sui maiali passavano il tempo a mangiare, a rotolarsi nella melma, a grattarsi voluttosamente la schiena contro lo steccato o anche solo a stersere stravaccati uno contro l’altro, pelle contro pelle. E quando questo invidiabile stile di vita li aveva forniti di una bella cotica di lardo, ecco che Emma procurava loro una magnifica uscita di scena, rapida e indolore. Il senso di quella vita suina raggiungerva la sua espressione più piena in un insaccato celestiale. Agli occhi di Emma. nessuna esistenza terrena era più magnifica, semplice, significativa e riuscita di quella dei maiali che lei stessa allevava nella sua fattoria.

Emma vive da sola, nella fattoria, allevando i suoi maiali, gli unici esseri che la abbiano mai amata. I debiti la perseguitano. Ci sono dei personaggi spassosi, come Henner, l’amico poliziotto. Henner  gira per il villaggio con la madre sempre sul sedile posteriore e vorrebbe sposare Emma, ma è da lei rifiutato proprio per il suo attaccamento alle gonne materne.

Un giorno, nella vita di Emma, irrompe Max, raffinato ragazzo che ha appena avuto una terribile notizia. Le cose cambieranno, nella vita di entrambi. La voglia di vivere di Emma darà a Max ciò di cui lui ha bisogno e lei curerà le ferite del suo passato.

Una delicata storia d’amore, ironica e commovente, per nulla sdolcinata.

In Germania ne hanno tratto un film Emmas Glück, di Sven Taddicken, 2006.

La felicità di Emma di Claudia Schreiber 235 pag. – euro 14,50 Keller Editore

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Informazioni su Agata (e la tempesta)

Prende il nome dal suo film preferito dove Agata è una libraia che incontra, tra gli scaffali, l'uomo della sua vita. Sarà che non è libraia, ma lei ancora non gli è sbattuta contro. Nel frattempo fa l'im-piegata - per sopravvivenza - e partecipa ad ogni corso le sbarri la strada, purché non faccia venire il fiatone. Così, da ex pianista, ex corista, passa per la calligrafia, la legatoria, il teatro, il clavicembalo. E, in tutti gli spazi possibili, vi infila i libri, con una netta predilezione per i classici. E tanti libri per bambini, che suo figlio - molto allegramente - snobba. Però la ama e la sostiene nel suo diventare adulta.

2 commenti su “La felicità di Emma

  1. Agata (e la tempesta)
    02/01/2014

    L’ha ribloggato su LibriPensieri.

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  2. polimena
    02/01/2014

    Ispiroso!!

    Mi piace

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